Sorvegliare e punire di M. Foucault

Sorvegliare e punire di M. Foucault

Questo è un libro che letto in questo periodo, rende alcune cose particolarmente chiare. Una di quelle letture che sarebbe meglio definire “illuminanti”. Il tema della creazione di una tecnologia del potere di punire, il panoptismo, il ruolo e l’uso della prigione, la borghesia e le sue necessità. Man mano che si va avanti nella lettura, ad ogni pagina aumentano sempre di più i collegamenti con argomenti che oggi non sono futuro ma strettissima attualità. Il controllo dell’individuo, la necessità di neutralizzarne il suo stato di pericolosità (reale o presunto), ma anche modificare le tendenze criminali.
Si, anche questo è stato possibile un tempo ed è un fenomeno in continua evoluzione.
Che alternativa esiste allora?
Il dibattito sul ruolo del carcere non è mai veramente partito, poiché esistono limiti enormi a livello della cosiddetta “società dei consumi” e i dogmi intoccabili del capitalismo non consentono alcuna deroga. Proprio sul ruolo “dei lumi” e della borghesia ci sono pagine molto interessanti. La tossicità del pensiero liberista risulta in molti passaggi evidente nella sua tragicità. Tutta l’opera tratta l’argomento della paura come un cardine, attraverso l’uso di essa nelle varie epoche prese in considerazione, si sono provate soluzioni o tentativi più o meno coerenti.
Ma l’obiettivo per la giustizia di punire e non di vendicare è ancora lontano.
E poi cosa mette insieme in maniera ormai non inscindibile, il concetto di pena con quello di riabilitazione?
E da dove proviene l’idea che la clausura corrisponda ad una pena utile e giusta?
Abbiamo smesso di farci delle domande e di analizzare i nostri dubbi, siamo troppo pieni di sozzure giacobine e liberali per ammettere che dovremmo ripensare tutto. E questo libro aiuta.
Veramente un libro che vale la pena leggere. A proposito, non vengo meno alle mie indicazioni militanti, per cui vi consiglio caldamente di reperirlo usato.

Buona lettura. “Sorvegliare e punire” di M. Foucault.

Author: identita e territorio