La “bancarella identitaria” è approdata ad Anzio (Rm)

La “bancarella identitaria” è approdata ad Anzio (Rm)

Fare un resoconto della nostra due giorni ad Anzio (Rm) del 15 e 16 luglio con la “bancarella identitaria” è piuttosto semplice. Un successo. Sotto tutti i punti di vista questa esperienza non solo ha confermato le nostre aspettative, ma se possibile ha apportato diversi spunti fondamentali per “aggiustare il tiro”, in previsione della partecipazione a futuri eventi. Infatti non ci fermeremo, e possiamo già annunciarvi la nostra presenza al Mercatino della Memoria di Latina previsto per domenica 6 agosto. Tornando allo scorso fine settimana, vorremmo cercare di scattare una fotografia di quello che è accaduto non semplicemente ai fini di giusto compiacimento personale, ma ad utilizzo di chiunque volesse intraprendere una iniziativa simile su altri territori. Infatti uno dei tanti obiettivi di questa nostra proposta è proprio cercare di scatenare un effetto domino. La prima sensazione positiva proviene dal pubblico – in questo caso il massimo della “genericità” – fatto in maggioranza di vacanzieri, i quali ci hanno dimostrato attenzione e ci hanno comunicato sorpresa nel vederci. Infatti esiste una enorme fascia di pubblico che sicuramente in maniera pigra – c’è ancora moltissimo lavoro da fare in questo senso – acquista e si fa indirizzare nelle proprie scelte librarie, o dal megastore vicino casa oppure da quello che stampa e tv gli propinano. Essi non sono assolutamente ostili all’editoria non conformista ma semplicemente non la trovano davanti ai loro occhi, come detto sono pigri. Quindi quando gli capita di “inciamparci” di fronte non si lasciano scappare l’occasione. Altro motivo di giubilo è dato invece dalla reazione della fascia già più “scafata” di lettori, che conoscendo e magari provenendo dal mondo culturale  identitario, hanno apprezzato il coraggio nel proporre i nostri testi nel modo più pop possibile, quello della bancarella. Ulteriore fonte di soddisfazione è aver assistito alla naturale saldatura tra il nostro universo e quello di chi, a seguito delle assurde ed anti popolari politiche tecnocratico-sanitarie, ha trovato nell’editoria non conforme un inaspettato conforto e una solida base culturale, pur non provenendo dalla stessa matrice politico ideologica o magari non avendo mai avuto alcuna familiarità con i nostri riferimenti culturali. Ultimo ma non per questo meno importante, è stato vedere quanto la totalità di coloro che si sono avvicinati e ha scambiato quattro chiacchiere, fosse radicalmente contrario alla guerra in Ukraina e alle politiche belliciste della Nato. Per finire vogliamo far notare come dal punto di vista anagrafico il pubblico che ha acquistato i “nostri proiettili culturali” sia composto per la maggior parte da giovani o addirittura giovanissimi. Non solo vi è speranza ma vi è ancora di più necessità di agire. Ci vediamo a Latina il 6 agosto, mentre chi non può esserci fisicamente perché lontano ma volesse acquistare qualcuno dei libri a nostra disposizione, ci scriva a: info.identitaterritorio@gmail.com

Anzio (Rm) 15 e 16 luglio 2023

Author: identita e territorio