Incontri con l’editore 10: intervista al prof F. Ingravalle per Edizioni di Ar

Incontri con l’editore 10: intervista al prof F. Ingravalle per Edizioni di Ar

Ultima puntata dedicata alle Edizioni di Ar
Ultima puntata della serie “Incontri con l’editore” e per concludere questa avventura durata ben dieci puntate, abbiamo scelto di ospitare una case editrice storica come le Edizioni di Ar. Sodalizio editoriale indissolubilmente legato alla figura del suo fondatore Franco Giorgio Freda, vedrà nella veste di divulgatore il prof. Francesco Ingravalle. Una piccola premessa, nei giorni precedenti all’organizzazione di questa intervista ho parlato con Freda, il quale con tono divertito ed elegante mi ha autorizzato a presentare il prof. Ingravalle come un “ospite delle Ar”. Nel corso dell’intervista potrete notare che la particolarità di questa puntata sta anche nel ruolo svolto (ringrazio di questo l’Editore poiché mi sono molto divertito) dall’intervistatore. Infatti sembra quasi che che Ingravalle stia venendo interrogato dall’avvocato difensore delle Ar. Questo detto con assoluta simpatia e chiarendo che le Ar non hanno bisogno di essere difese, tanto meno da me. Detto questo si è parlato di come Ar nel corso della sua ultra cinquantennale attività editoriale si sia posta in una prospettiva a-temporale. Secondo il prof. Ingravalle la casa editrice si propone di leggere il contingente attraverso l’eterno. In linea teorica questo potrebbe essere un metodo valido, ma egli ci sottolinea come tale sguardo dovrebbe essere più attendo all’economia e alla sociologia. Con una felice sintetizzazione, secondo Francesco Ingravalle nel catalogo della Ar vi è troppo Platone e poco Tucidide. Intanto però bisogna ricordare come alla nascita delle Ar non esisteva ancora un lettore pronto a determinati libri. Ed è stato proprio grazie alla perseveranza della casa editrice, insieme ad altre che poi si sono succedute negli anni, se oggi quel lettore esiste ed è in continuo aumento. Per il prof. Ingravalle è troppo poco e alle Ar va anche fatto pesare come si siano volute porre in una posizione di muro contro muro, nei confronti della cultura liberal-democratica. Per noi è un vanto. In pratica secondo “l’ospite delle Ar”, ci si è voluti rinchiudere in un isolamento che non ha portato frutti. Nella parte finale come sempre, spazio ai consigli di lettura e Ingravalle più che selezionare dei testi – anche se ne ha nominati – ha posto la sua attenzione sulle “collane”, che compongono la grande offerta editoriale delle Ar. Speriamo che non solo questa intervista sia stata di vostro gradimento ma che lo sia stata l’intera serie. Buona visione!

Author: identita e territorio