13 esima puntata #controffensivaculturale con il prof. Paolo Borgognone

13 esima puntata #controffensivaculturale con il prof. Paolo Borgognone

Puntata numero 13 della #controffensivaculturale ed è nostro ospite il prof. Paolo Borgognone. Scrittore, storico e saggista particolarmente apprezzato, ha di recente pubblicato per Il Cerchio, un interessante libro sulla gestione sanitaria e mediatica della pandemia. Paolo Borgognone è un ragazzo molto deciso, e comprende bene di avere di fronte un pubblico di livello e che dai lui si aspetta sempre il massimo. “Il presunto primato culturale da anni ascritto ad una certa parte politica – afferma Borgognone – è un grande falso. Sono stato spesso censurato per ragioni sia politiche che satiriche, poiché penso che uno dei modi di combattere il mainstream è la satira, educata e intelligente e mai volgare”. Per quanto riguarda il suolo degli insegnanti il professor Borgognone ha le idee molto chiare. Infatti egli ritiene la figura del maestro come una delle fondamenta del sistema sociale ed educativo. Attraverso i maestri (intesi proprio quelli della scuola primaria) si educano le future generazioni e si trasmettono i valori. Bisogna lavorare cercando di raggiungere l’obiettivo di instillare negli studenti il senso critico. La perdita del senso di Comunità è un fattore fondamentale per spiegare il declino, apparentemente inarrestabile della società post moderna. Borgognone addita l’individualismo in ogni sua forma, come il vero male della nostra società. “Il distanziamento fisico è stato facile da raggiungere – commenta il professore – poiché c’era già un distanziamento sociale enorme dal punto di vista della mentalità e della morale, ispirata ai presunti valori della società liberale”. Sul tema della libertà di espressione Borgognone è chiaro e categorico. In pratica essa è un falso. In pratica si è liberi solo di esprimersi nell’ambito del pensiero dominante. In epoca di pensiero unico ha perso completamente il suo significato etimologico il concetto di libertà di espressione. In pratica la dialettica è sparita e le elité globaliste, si basano sulla censura e sulla rimozione della storia e delle radici. Noi combattiamo in direzione diametralmente opposta. Buona visione.

Author: identita e territorio