Schopenhauer come educatore di F. Nietzsche

Schopenhauer come educatore di F. Nietzsche

Con quanta ripugnanza si occuperanno le generazioni future dell’eredità di un’epoca in cui a governare non erano uomini viventi ma parvenze di uomini con un’opinione pubblica; per questo forse la nostra epoca apparirà a una qualche lontana posterità il periodo della storia più oscuro e più ignoto perché più inumano. Vado per le nuove strade delle nostre città e penso che di tutte queste orribili case, che la generazione dell’opinione pubblica si è costruita, tra un secolo non rimarrà nulla, e che saranno finalmente crollate anche le opinioni dei costruttori di tali case. Quante speranze debbono nutrire, invece, tutti coloro che non si sentono cittadini di questo tempo; se lo fossero, infatti, si adoprerebbero a uccidere il proprio tempo e a perdersi con esso – mentre vogliono piuttosto ridestare alla vita il tempo per continuare essi stessi a vivere in questa vita. Ma anche se il futuro non ci lasciasse speranze – la nostra straordinaria esistenza proprio nel suo ora ci dà forza più di ogni altra cosa a vivere secondo una legge e una misura nostra: quel qualcosa di inesplicabile per cui noi viviamo proprio oggi, pur avendo avuto il tempo infinito per nascere, per cui null’altro possediamo se non un oggi brevissimo e in esso dobbiamo mostrare perché e a che scopo siamo nati proprio ora. Noi siamo responsabili davanti a noi stessi della nostra esistenza; quindi vogliamo essere i veri timonieri di questa esistenza e non permettere che assomigli a pura accidentalità senza pensiero. Con essa bisogna saper trattare con audacia, esponendosi al rischio: tanto più che, sia nel migliore che nel peggiore dei casi, la perderemo.

Nietzsche “Schopenhauer come educatore”
Newton Compton Editori

Author: identita e territorio