Puntata 14 #controffensivaculturale intervista a Stelio Fergola

Puntata 14 #controffensivaculturale intervista a Stelio Fergola

Siamo giunti alla quattordicesima puntata della #controffensivaculturale e questa volta è nostro gradito ospite un amico del nostro Sodalizio, Stelio Fergola. Abile e prolifico saggista nonché giornalista professionista, si è sempre distinto per l’impostazione scientifica dei suoi lavori. Recentemente sono in distribuzione diversi suoi scritti tra cui uno sull’Unione Sovietica, uno sul patriottismo italiano e un divertente pamphlet sui videogiochi ai tempi dell’Urss. Una volta arrivati ai temi cardine della nostra analisi, Fergola dimostra come sempre di essere pronto a schierasi. “L’educatore ha il compito di tramandare dei valori e di educare – afferma con decisione – tenendo presente che il suo lavoro serve a formare gli uomini del futuro sia dal punto di vista della costruzione del singolo e sia come membro della Comunità. Purtroppo siamo nel pieno di una vera e propria involuzione – afferma Fergola – poiché il livello medio degli studenti da diversi anni sta peggiorando notevolmente, e questa è una diretta conseguenza di questo sistema scolastico fallimentare.” Ovviamente questo fenomeno ha un ricaduta sulla qualità della classe dirigente, e non è un caso che proprio questo sia uno dei principali problemi della nostra Nazione, cioè una classe dirigente impreparata e senza alcuno spirito di appartenenza. “La scuola di oggi sembra voler educare alla de-responsabilizzazione – sottolinea con decisione Stelio Fergola – e questo è uno dei tanti retaggi negativi di quella stagione fallimentare che è stata il tanto idolatrato ’68. Una rivoluzione che non c’è stata, dove un gruppo di potere si è sostituito ad un altro senza cambiare assolutamente nulla.” Sul tema della libertà di espressione l’autore dell’Inganno Antirazzista è ancora più lapidario: “In sostanza io non credo che questa libertà di espressione esista davvero. Quando un gruppo umano diventa elite dominante – sostiene Fergola – diventa immediatamente refrattario alla diversità e al confronto e cerca in ogni modo di limitarlo. Non fa assolutamente eccezione il sistema liberale anzi, esso ha aumentato il livello di criminalizzazione del pensiero non conforme.” Secondo Fergola questo è un evidente segno di debolezza del sistema che sta reagendo in modo violento cercando di cancellare e rimuovere non le sue storture – poiché impossibile – ma provando a ridurre al silenzio chi vi si oppone. Buona visione.

Author: identitaterritorio