Puntata 12 #controffensivaculturale intervista prof. Andrea Virga

Puntata 12 #controffensivaculturale intervista prof. Andrea Virga

Siamo arrivati alla dodicesima puntata della nostra #controffensivaculturale. Nostro ospite questa volta è il Andrea Virga. Egli è professore di Storia e Filosofia in un liceo. Dal punto di vista delle sue collaborazioni in campo culturale ed editoriale, vanta lavori con le case editrici Novaeuropa e Aspis nonché contributi con diversi siti di promozione culturale e politica, tra cui citiamo Il Pensiero Forte e Oltre la Linea tra i tanti. Il prof. Virga appare come una sfinge e durante l’intervista non sembra essere particolarmente incline ad avallare lo stereotipo moderno del “professore amico degli studenti”. E’ come nel mondo degli allenatori di calcio, c’è chi preferisce lo stile amicale e chi il “sergente di ferro”. Infatti egli esordisce in maniera piuttosto netta: “non è facile avere a che fare con la cosiddetta “generazione Z” poiché rispetto ai “millennials” vi sono assolute diversità.” Apparentemente non sembrano esserci poi così tante e nette differenze, ma il prof. Virga ci spiega successivamente il suo punto di vista, e lo fa molto bene. “Bisogna che un professore fornisca ai propri studenti dei punti solidi su cui aggrapparsi – prosegue Andrea Virga – a maggior ragione oggi che siamo immersi nella “società liquida”. Bisogna certamente trasmettere ad essi delle nozioni ma è compito del professore farli divenire parte attiva. Mi piace pensare che un buon professore sia una boa – continua il prof. Virga – su sui gli studenti possono aggrapparsi nel grande mare delle informazioni disponibili. Ho notato che rispetto a quando ero studente io, oggi i ragazzi sono molto più statici e ancorati allo strumento libro.” Riguardo al tema della libertà di espressione e della ricerca in ambito scolastico, Virga nota come le due cose tendano a marciare sempre più separatamente e questo non è certo un bene. “Il pensiero – conclude il professore – può non essere bloccato ma purtroppo può essere affamato, e se ciò accade è difficile pensare in modo davvero libero.” Peccato che sono troppo in avanti con l’età, mi sarebbe piaciuto avere il prof. Virga tra i miei insegnati. Sarebbe stata una bella sfida. Buona visione.

Author: identitaterritorio