Platonismo politico di A. Dugin

Platonismo politico di A. Dugin

Altra opera che vale la pena acquisire nella propria biblioteca.
Il prof. Aleksandr Dugin propone attraverso il ruolo di Platone una vera e propria metodologia di azione.
Partendo dall’assunto che “Platone è la filosofia” il filosofo russo va all’attacco della modernità e della post-modernità. Dugin non fa prigionieri e lo ha dimostrato.

Partiamo dalla fine del libro.

Nell’ultimo capitolo viene riportata la trascrizione del duello del 21 settembre 2019 tra Dugin e il filosofo liberale Bernard-Henry Levy.
Indipendentemente dalle simpatie, appare evidente come il “nostro” ha cercato con successo di infilarsi nelle contraddizioni e le debolezze del sistema liberale mentre BHL ha utilizzato in maniera scontata, tutto l’intero armamentario liberal-globalista della paura, gridando a ogni piè sospinto al pericolo “fascista-razzista-antisemita”.
Con questa triade viene dipinto ogni tentativo di mettere in discussione il pensiero unico dominante.
E’ evidente che tra i due filosofi uno abbia parlato di filosofia e di Idee, l’altro ha badato solo a denigrare e mostrificare l’avversario.
Nel resto dell’opera, Dugin ci parla di una Platonopoli cioè la città classica, migliore antitesi al cosmopolitismo straccione che imperversa oggi. Egli ci chiede una rivoluzione non solo del pensiero ma soprattutto dell’azione.
Non mancano gli affascinanti richiami a Evola e Guenon, in particolare al riguardo alla teoria dell’apertura dell’uovo del mondo.

“La politica si muove insieme alla filosofia. Se qualcosa cambia nella filosofia, qualcosa si modificherà in politica”.

Chiaro?
Recepito il messaggio?
Dugin arriva ad analizzare il concetto di democrazia, sgombrando subito il campo sul fatto che su di essa non può essere fatta una discussione obiettiva, poiché essa non è un concetto neutrale.
Ma bensì corrisponde ad un sistema di valori esclusivamente occidentale o meglio yankee, e chi la mette in discussione viene posto subito fuori dal ring della discussione.
Egli invece mette in dubbio il “dogma democratico”.

“Non credere nella democrazia non significa esserne il nemico. Significa non esserne prigioniero, non trovarsi sotto la sua ipnosi e la sua suggestione”.

Ben altri argomenti sono trattati in quest’opera ma io mi fermo qua.

Buona lettura.

“Platonismo Politico” di Aleksandr Dugin edito da AGA.

Author: identita e territorio