Metafisica del capitalismo di W. Sombart

Metafisica del capitalismo di W. Sombart

Questo libro mi rimarrà in testa per due motivi.
Il primo è che l’ho terminato di leggere il giorno in cui la mia famiglia è stata sconvolta di un evento nefasto, che inevitabilmente cambierà la mia vita.
L’altro è che spesso al termine di ogni pagina venivo pervaso da un certo spirito di soddisfazione, vista la pubblica chiacchierata da me avuta con una persona piacevolissima, un professore, il quale segnalava che nelle opere edite da Ar vi fosse “troppo Platone e poco Tucidide”.

In questo modo elegante egli continuava, facendo seguito ad una mia opposizione, dicendomi che “Sombart non basta”. Ebbene, ora come allora non posso dirmi certamente d’accordo con il simpatico professore, ed è per questo che vi esorto a reperire e leggere: “Metafisica del capitalismo di Werner Sombart edito dalle Edizioni di Ar”. Sombart è un gigante la cui attualità traspare ancora oggi, infatti secondo alcuni analisti di scienza economica, sono proprio gli studi del grande studioso ad aver influenzato più o meno direttamente coloro che hanno strutturato le strategie alla base del Grande Reset, e della meno nota ma non meno pericolosa, “Distruzione creativa”.
Sombart analizza con meticolosa precisione il tragico percorso dell’uomo da “misura di tutte le cose” a “strumento nelle mani del capitale”.
Al centro della cosiddetta metafisica del capitalismo quindi, non si trova un essere vivente con i suoi bisogni materiali e spirituali, ma una cosa astratta, inanimata, fredda. Il capitale.
Oggetto degli studi del Sombart è anche quello di esaminare e rendere chiaro a tutti, il momento in cui sorse negli individui uno stato d’animo di tipo capitalistico.
Una attitudine che mira alla brama di profitto, all’esaltazione della libidine predatoria, all’innalzamento della ricchezza come virtù a se stante.
Grande importanza viene data anche al ruolo della borghesia e del borghese in quanto modello umano, e della predisposizione naturale di alcuni verso questo cosiddetto modello.

Un libro che non si può fare a meno di leggere.

Un’opera che sarà spesso richiamata in altre e che sarà metro di paragone.

Buona lettura.

Author: identita e territorio